| Conifere: | abete, pino, cirmolo e la maggior parte delle altre conifere |
| Latifoglie: | tiglio, pioppo, faggio, acero e molti legni simili di latifoglie |
| Legni orientali: | circa il 70 % delle essenze normalmente utilizzate per sculture cinesi circa il 60% delle essenze normalmente utilizzate per sculture di Buddha del Sud-Est asiatico |
| Legni africani: | circa l’85 % delle essenze utilizzate per sculture e maschere delle tribù sub-sahariane |
| Conifere: | larice |
| Latifoglie: | ciliegio, noce (*), rovere (Querqus petraea), farnia (Querqus robur) e altri tipi di quercia che crescono localmente (*) per questo genere di legno sono necessari 3 campioni possibilmente presi dalle aree più chiare del legno |
| Legni orientali: | alcune essenze comunemente utilizzate per sculture di Buddha |
| Legni africani: | alcune essenze utilizzate per sculture e maschere africane |
| Conifere: | cedro |
| Latifoglie: | pero, salice |
| Legni indonesiani: | alcune essenze utilizzate per sculture e maschere di tribù dell’Oceania |
Per molti metodi scientifici sono necessari campioni del materiale da esaminare. Generalmente i campioni richiesti sono minimi, di pochi milligrammi e la lacuna ha dimensioni inferiori a quelle dei danni provocati dai tarli, dalla corrosione o da altre cause accidentali.
Questi danni “naturali” sono spesso considerati una prova di antichità, mentre il prelievo di campioni per l’accertamento dell’autenticità di oggetti d’arte viene visto come un intervento contro la cultura. Le valutazioni opposte ovviamente non si basano su considerazioni culturali.
Questo dubbio è normale. Ma il legno è un materiale organico molto complesso di cui è nota la straordinaria resistenza all’acqua e al calore. L’indipendenza dagli agenti atmosferici di una parte della massa lignea è provata, tra l’altro, dall’ambra e da navi millenarie trovate sul fondo del mare. L’ambra è una resina che, pur essendo rimasta per più di 200 milioni di anni nei fondali sottomarini, nel letto di fiumi o nella terra umida, ha un aspetto molto simile alla resina fresca. Anche le travi di antiche navi hanno mantenuto la forma e l’aspetto di legno vecchio.
Dalla misurazione e dal confronto di spettri di materiale vecchio e giovane preso dagli esempi citati è risultato che esistono molecole del legno il cui comportamento è del tutto indipendente da fattori dell’ambiente esterno. Queste molecole vengono usate per la datazione spettroscopica.