www.spectroscopyforart.com ultimo aggiornamento: 01/04/2008
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Fondazione Gottfried Matthaes |
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La datazione e la classificazione spettroscopica del legno |
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Il valore dell’expertise nel campo dell’arte nell’era scientifica |
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Il giudizio di un grande esperto o di una famosa casa d’aste, a volte, ha il potere magico di elevare il valore commerciale di un oggetto anche di mille volte. Così un bel mobile, un dipinto o una maschera africana possono costare 1.000 o 1.000.000 di euro. Queste valutazioni sconcertanti sul mercato internazionale sono in aumento. Ciò sarebbe plausibile se l’expertise fosse basata su dati comprensibili e verificabili. Invece non sempre è così. |
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€ 4.500 |
€ 5.000.000 |
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Reparto del laboratorio del Museo per la datazione e classificazione
spettroscopica del
legno
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Strumenti per la datazione spettroscopica |
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Controllo idoneità campioni |
Test per l'eventuale uso di legno già vecchio |
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Per le modalità di prelievo dei campioni da spedire ed i prezzi, vedi pagina 7 |
Breve descrizione dei fondamenti
naturali e scientifici
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La Spettroscopia infrarossa non è un metodo nuovo e non si tratta di una nuova scoperta. Nuova è soltanto la sua applicazione per l’accertamento dell’età e dell’autenticità di oggetti d’arte. Essa viene impiegata da decine d’anni, in tutto il mondo, da tutte le aziende chimiche e farmaceutiche con migliaia di strumenti, con lo stesso programma e la stessa attrezzatura utilizzata dal laboratorio del Museo d’Arte e Scienza nel campo dell’arte. Grazie alla sua alta affidabilità, la sua precisione e facilità di applicazione questo metodo analitico è divenuto il numero uno in tutti i settori dove può trovare applicazione.
La
datazione spettroscopica si basa su due noti fattori:
1 - La valutazione grafica della
curva (Spettrografia) |
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Figura 2 |
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Figura1 |
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2 - La valutazione dello spostamento
delle frequenze (Spettroscopia) |
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Figura 4 (Ricerca condotta nel 1995 in collaborazione con un museo archeologico tedesco) |
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NOVITA' |
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Corno in avorio, Africa |
Tempio di Buddha, China |
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Nella categoria dell’avorio rientrano, oltre alle zanne degli elefanti, le corna di altri animali e alcuni tipi di ossa. Tutti gli avori si distinguono per la loro durezza e resistenza, caratteristiche dovute alla loro composizione chimica. L’elemento predominante è rappresentato da materiali inorganici, la cui età non è misurabile. Sono presenti inoltre sostanze organiche che subiscono alterazioni con il passare del tempo secondo leggi biologiche. |
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L’analisi con la spettroscopia infrarossa evidenzia le molecole
presenti nella materia, permettendo di distinguere in modo chiaro
le sostanze inorganiche da quelle organiche dell’avorio.
Per queste ultime possono essere applicati i metodi analitici per la
datazione in modo mirato a molecole selezionate e misurabili. |
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Figura 1 |
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Figura 2 |
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L’applicazione dell’analisi spettroscopica per la datazione di
materiali organici è brevettata |
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Istruzioni per il prelievo di un campione di avorio da datare A) L’oggetto
viene portato al laboratorio del Museo di
Milano. Questa procedura consente di effettuare il prelievo con
danno
minimo ed impercettibile. |
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| Il frammento ottenuto va avvolto in un pezzetto di carta e spedito per posta al laboratorio del museo. Prezzo di una misura: 95 euro. |
Il metodo spettroscopico per la
datazione del legno è riconosciuto da organismi
scientifici, da associazioni di restauratori ed in modo crescente da musei di
fama mondiale.
Le ricerche di un nuovo metodo furono iniziate nel
1980 perchè i metodi già esistenti, il C14 e la dendrocronologia, per le loro
note limitazioni intrinseche, non offrivano risultati certi per datare
scientificamente i circa 1000 oggetti lignei d’antiquariato in possesso della
Fondazione Matthaes, in seguito donati all’attuale Museo d’Arte e Scienza.
In un'analoga situazione si trovavano e si trovano ancora oggi la maggior
parte dei collezionisti di mobili, dipinti su tavola, strumenti musicali, di
arte extraeuropea ecc.
Le prove per la validità del nuovo
metodo
Dopo tre anni di ricerca iniziale (1991-1994) e di
elaborazione di tabelle per il calcolo dell’età in funzione delle frequenze
spettroscopiche, il nostro laboratorio si è rivolto nel 1994-1995 ad importanti musei
internazionali con la richiesta di collaborare al fine di verificare
sia il metodo che i dati elaborati. L’invito fu accolto favorevolmente. Sei di
questi musei furono invitati a fornirci campioni lignei di due tipi: (A) Legno
di oggetti di datazione certa per la taratura delle tabelle di datazione.
(B) Campioni incogniti, senza indicazione dell’età, la cui datazione
spettroscopica permise ai musei di valutare la validità e la precisione del metodo. I
risultati di questi confronti diedero prova dell’alta precisione e
dell’affidabilità della datazione spettroscopica.
Qui di seguito riportiamo come esempio
i dati relativi alla collaborazione con due musei
d’alto prestigio verificabili presso entrambi i musei citati e
presso il laboratorio del museo milanese:
I - Deutsches Museum, München
Furono eseguite 41 misurazioni tra l’agosto 1994 e marzo
1995, fino a completare la misurazione di tutti gli oggetti del museo, di cui si
richiedeva un accertamento dell’età.
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II – J. Paul Getty
Museum, Los Angeles
L’alto livello del laboratorio di questo museo è noto in
tutto il mondo. Furono messi a nostra disposizione otto campioni lignei senza
indicarne la datazione. Tutte le datazioni ottenute ed altre ancora coincisero
perfettamente con quelle accertate dal museo americano, che raccomandò il metodo
spettroscopico all’AIC (American Institute for Conservation).
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Istituti scientifici pubblici e privati che eseguono datazioni con i metodi Radiocarbonio e Dendrocronologia.
Sebbene
il nuovo metodo, più semplice e meno costoso, possa essere visto come una
concorrenza da chi applica i suddetti metodi, durante i 15 anni di esistenza
della datazione spettroscopica non è mai stata pubblicata alcuna prova
scientifica che ne contesti la precisione e l’affidabilità. Unica eccezione
è l’articolo apparso sulla rivista Restauro nel 1998, citato intensamente
dal mercato dell’arte, ma subito confutato.
La
mancanza di argomenti contrari, soprattutto in caso di opposti interessi,
rappresenta una prova dell’attendibilità del metodo spettroscopico.
Esempi di applicabilità della datazione spettroscopica
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e numerose altre possibilità |
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Lista delle tipologie lignee databili con la
spettroscopia IR |
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LEGNI DATABILI
ACCURATAMENTE |
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LEGNI DATABILI CON MINORE ACCURATEZZA |
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LEGNI FIN ORA SCARSAMENTE O PER NULLA
DATABILI |
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Campo di applicabilità
della datazione del legno |
| Età presunta |
Precisione dei metodi |
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| Anni | Spettroscopia IR | 14C (radiocarbonio) |
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0 - 50 50 - 350 350 - 800 800 - 1000 >1000 |
Buona Buona per legni noti Buona per legni noti Buona con > tolleranza Finora solo indicativa |
Significativa, ma non certa * Inapplicabile con certezza Buona con le limitazioni note Buona Buona |
| * La bomba atomica ha aumentato in modo significativo la formazione dell'isotopo 14C. | ||
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Istruzioni per il prelievo di un campione di legno da datare |
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Per eseguire la datazione è necessario un prelievo di pochi milligrammi di polvere di legno presi in profondità scartando i primi 3 mm di superficie. Per prelevare usare una fine punta da trapano del diametro inferiore ai 3mm (facilmente reperibile in tutti i ferramenta), possibilmente come quella nel disegno, che produce un forellino delle dimensioni di un foro di un tarlo. La polvere lignea deve essere raccolta in un pezzetto di carta bianca successivamente ben ripiegato e chiuso e spedito per posta direttamente al laboratorio del museo. Si consiglia di effettuare sempre due prelievi per ciascun pezzo di legno da datare; nel caso di mobili o oggetti costituiti da più parti lignee scegliere almeno due parti differenti. |
Note aggiuntive sull'esecuzione dei prelievi
Scegliere accuratamente le parti da datare che devono essere le più significative ed integre possibile, evitando le aree troppo tarlate o contaminate.
Evitare nelle statue le basi di appoggio che spesso sono molto corrose o contaminate anche in profondità.
Nei mobili prelevare di preferenza dalla struttura portante interna che è meno soggetta a restauri o all'utilizzo di legno troppo stagionato; evitare zone che potrebbero essere state restaurate o sostituite. Non prelevare dalle impiallacciature poiché possiedono uno spessore troppo limitato e non adatto.
Nei dipinti su tavola prelevare dal retro e non dal bordo, un campione verso il centro e l'altro verso l'esterno.
Se l'oggetto è costituito da legno di noce è consigliabile effettuare 1 prelievo in più: possibilmente 2 dalla zona chiara (alburno) ed 1 dal quella scura (durame) - nessun prezzo supplementare.
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Prezzi al pubblico |
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Datazione di 2 campioni prelevati dallo stesso
oggetto: 100 Euro |
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I risultati dell'esame
verranno comunicati per fax o per telefono
Museo d’Arte e Scienza, Via Q. Sella 4 - 20121 Milano - I |
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Oppure rivolgersi ai
seguenti restauratori autorizzati: |
Il laboratorio scientifico del Museo d'Arte e Scienza al servizio dell’arte
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Fondazione Gottfried
Matthaes |
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Il laboratorio del Museo ha
lo scopo di perfezionare i metodi scientifici già esistenti e di elaborare nuovi
metodi per l'accertamento dell'autenticità.
Gli strumenti ed
il knowhow del laboratorio sono inoltre a disposizione di collezionisti, esperti
d’arte, restauratori e musei.
(Il personale del
laboratorio, che parla le principali lingue europee, è a disposizione per
chiarimenti).
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Datazione e
caratterizzazione |
Accertamenti microscopici su dipinti, bronzi antichi, ceramiche da scavo etc. |
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Analisi degli strati profondi in
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Analisi dello strato pittorico con il duroflessimetro |
Analisi con Luce di Wood, UV, IR | ||
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Ulteriori analisi svolte nel laboratorio: |
ORA è OPERATIVO!
La succursale del laboratorio scientifico
milanese
per il riconoscimento dell’autenticità
di oggetti d’arte antichi di valore
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Tutte le altre richieste potranno essere indirizzate, come sempre, direttamente al laboratorio del Museo di Milano: Museo
d’Arte e Scienza |
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Per saperne di più: |
www.Museoartescienza.com
www.MobiliAntichiAutenticita.com |
I Fondatori e lo
staff permanente
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Gottfried
Matthaes |
Giovanna
Cozzi Matthaes |
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Dott. Chim.
Peter
Matthaes |
Patrizia
Matthaes Amministrazione |
Silvia Mayer Lingue e Comunicazione |
Dott. Avv.
Martin Matthaes Diritto internazionale |
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Chiara
Civardi Prima assistente di laboratorio |
Roberta
Delmoro Storico dell'arte (Freelance) |
Marta
Cugnasca Informatica |
Sonia
Checchini Conservazione |
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Bibliografia sul metodo in riviste
scientifiche - WAG Postprints AIC (American Institute for Conservation), Miami 9 giugno 2002, 4 pagg - Scientific American (Ed. italiana “Le Scienze”) luglio 1998, 7 pagg - Scientific American (Ed. francese “Pour la Science”) luglio 1999, 6 pagg. - Newton (Italia), giugno 2000, 7 pagg. - Weltkunst (Germania) 1996, 5 articoli - Restauro e Antiquariato (Istituto Geografico De Agostini) 1995, 20 fascicoli. Vanno aggiunti numerosi articoli di molte riviste di tutto il mondo che hanno pubblicato dettagliate recensioni a carattere generale sul metodo e sul Museo.
Dissertazioni scientifiche Il metodo è basato su variazioni chimiche del legno con l’età. In un albero, come in tutti i corpi viventi, i processi d’invecchiamento seguono un ordine programmato geneticamente (DNA?). Tali cambiamenti dovuti al tempo sono inspiegabilmente costanti, identici sia da albero ad albero che nell’ambito della stessa specie e valutabili con precisione. Di ciò non è possibile, per ora, dare una completa spiegazione chimico-scientifica. Le rappresentazioni spettroscopiche della composizione del legno e delle sue variazioni temporali permettono una rappresentazione numerica estremamente precisa dei processi intercorsi. Questi dati sono ottenuti utilizzando campioni di certa datazione per l’elaborazione di campioni da datare. Analoghe considerazioni valgono anche per molte altre dimensioni della fisica. Operiamo calcoli inerenti, ad esempio, la gravità terrestre, senza in realtà conoscerne l’entità, come pure quantifichiamo la presenza del radiocarbonio, senza però sapere con esattezza quali fattori possano aumentarne o diminuirne la produzione nell’atmosfera. Contro il metodo siamo a conoscenza di un’unica pubblicazione apparsa sulla rivista Restauro nel 1998: si tratta di una tesi pseudo-scientifica che, malgrado valide confutazioni, viene sostenuta ancora oggi per motivi commerciali. Un istituto scientifico tedesco fece analizzare al nostro laboratorio milanese alcuni campioni di legno prelevati da un unico tronco d’albero, ma da anelli di crescita differenti. Chi si aspettava che il metodo spettroscopico ne evidenziasse le diverse età, non aveva compreso chiaramente né il metodo né tantomeno la sua applicazione nel campo dell’arte. Infatti, in assoluta coerenza con il metodo spettroscopico, tutti i campioni fornirono il medesimo risultato e cioè l’anno in cui fu abbattuto l’albero. E’ dunque errato considerare questo test come prova del non funzionamento del metodo. Nell’articolo si afferma, al contrario, che questa coincidenza sarebbe la prova che la datazione spettroscopica non funziona. (Su richiesta viene fornita documentazione inerente.) |
Vantaggi e limitazioni del metodo spettroscopico
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I
vantaggi
dell'accertamento dell'autenticità per gli operatori nel campo artistico Elenco delle specifiche categorie |
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Musei d'arte |
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Ogni museo possiede
significative opere di valore storico artistico, per le quali gli
stessi esperti nutrono dubbi. |
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Esperti e Critici d'arte |
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La percentuale molto elevata
di copie e falsi presenti nei musei e nelle collezioni dimostra che
anche gli esperti si possono sbagliare. |
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Case d'aste |
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La pubblicazione di cataloghi
con la datazione di mobili, sculture e dipinti su tavola viene
curata dagli esperti della casa d'aste (vedi "esperti"). Sino ad ora
non si correvano seri rischi se i dati pubblicati erano sbagliati.
Non si arrivava quasi mai a procedimenti legali con un verdetto
chiaro, poiché i giudici potevano basarsi esclusivamente
sull'opinione di altri esperti. |
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Antiquari e galleristi |
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Questa categoria si trova al
centro del mercato ed è la più informata sulla quantità di copie e
falsi in circolazione. |
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Investitori in arte e Collezionisti |
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Acquistare arte è fondamentalmente più rischioso che comprare qualunque altra cosa, comprese le azioni finanziarie. Nel campo dell'arte figurativa e dell'antiquariato manca un rapporto logico tra il costo di produzione, la qualità ed il prezzo di vendita. Mentre per quasi tutti i generi di investimenti di capitale sono disponibili tabelle precise e informazioni varie, il mercato dell'arte è circondato da un alone di mistero. Una gran parte dei compratori che hanno investito nell'arte rimarrà deluso dai risultati dell'accertamento scientifico e subirà una forte perdita. Oggi questo rischio può essere evitato. Prima dell'acquisto di un oggetto ligneo di valore bisognerebbe richiedere un certificato di datazione del legno. Nel caso di mobili è opportuno datare almeno due campioni presi in due parti diverse. L'acquirente dovrebbe sostenere il costo degli esami, che rappresenta solo una piccola parte rispetto alla perdita economica dovuta ad un eventuale acquisto sbagliato. Se il commerciante si rifiuta, malgrado la possibilità di concludere un buon affare, può significare che ha dubbi sull'autenticità dell'oggetto. In questo caso è consigliabile richiedere al venditore, essendo diritto dell'acquirente, una dettagliata garanzia di autenticità con foto dell'oggetto la quale potrà essere contestata dopo aver fatto eseguire gli opportuni esami. |
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Collezionisti e commercianti di arte africana e primitiva |
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Un oggetto ligneo autentico
in clima tropicale raramente supera i 120 anni di età; quando invece
ne ha meno di 50 spesso si tratta di una copia fatta per il mercato
o i turisti. |
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| Autorità doganali e di polizia | |
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Gli uffici di competenza dei
paesi europei hanno spesso problemi nel valutare oggetti d'arte
sequestrati. |
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Critiche mosse contro la datazione spettroscopica
| Critiche |
Risposte
Vedi anche Descrizione del metodo, testo presentato all'AIC Miami 2002 |