www.spectroscopyforart.com   ultimo aggiornamento: 10/06/2009

Fond. Gottfried Matthaes
 

 

La datazione spettroscopica di oggetti d'arte
nel laboratorio del Museo d'Arte e Scienza di Milano

 

Datazione e classificazione scientifica del legno
Situazione attuale

Il modo più antico ed ancora oggi più utilizzato per determinare l’età di oggetti d’arte ed antiquariato si basa sulla valutazione del deterioramento e della modificazione del materiale nel tempo. Esempi: accertamenti sulla patina del bronzo e del ferro, sulla craquelure dei quadri, sulla modificazione dei colori, sul deterioramento del legno, ecc. Fino a qualche anno fa mancavano però gli strumenti per ottenere una datazione assoluta di oggetti d'arte.

A metà del secolo scorso apparvero due metodi scientifici di datazione (Radiocarbonio e Dendrocronologia) che si dimostrarono subito di notevole interesse soprattutto per lo studio della storia della terra e dell’umanità. Fu però accertata ed accettata, purtroppo, anche la loro scarsa applicabilità per la datazione di singoli oggetti d'arte e d'antiquariato.

L'evoluzione delle analisi spettroscopiche integrate dai computer, intorno al 1950, semplificò e migliorò l’analisi dei materiali. La composizione degli stessi, soprattutto di quelli di natura organica, veniva rappresentata mediante picchi di una curva (spettro) eliminando complicate e costose analisi chimiche. Nel caso della Spettroscopia IR le variazioni, come ad esempio quelle causate dall’invecchiamento, si evidenziano sulla curva attraverso spostamenti ben misurabili e visibili dei picchi dello spettro.

All'inizio degli anni 90 Gottfried Matthaes, fisico e direttore del museo milanese, sfondava il muro della databilità del legno mediante l'analisi chimica. Furono scoperti i picchi di assorbimento di molecole, il cui spostamento lungo la curva corrispondeva al progressivo aumento della sua età, indipendentemente dalla temperatura, umidità e luogo di crescita.


Descrizione del metodo

 


Modalità di prelievo

 


Datazione spettroscopica dell'avorio




Il Laboratorio scientifico di Milano e la sua succursale

 


Qualificazione del metodo e domande frequenti (FAQ)


 




La datazione spettroscopica nel Museo d'Arte e Scienza 

Strumenti per la datazione spettroscopica

 

Controllo idoneità campioni

Test per l'eventuale uso di legno già vecchio

 

Per le modalità di prelievo dei campioni da spedire ed i prezzi



 

Breve descrizione dei fondamenti naturali e scientifici
della datazione spettroscopica del
legno
 

In sintesi

La Spettroscopia infrarossa non è un metodo nuovo e non si tratta di una nuova scoperta. Nuova è soltanto la sua applicazione per l’accertamento dell’età e dell’autenticità di oggetti d’arte. Essa viene impiegata da decine d’anni, in tutto il mondo, da tutte le aziende chimiche e farmaceutiche con migliaia di strumenti, con lo stesso programma e la stessa attrezzatura utilizzata dal laboratorio del Museo d’Arte e Scienza nel campo dell’arte. Grazie alla sua alta affidabilità, la sua precisione e facilità di applicazione questo metodo analitico è divenuto il numero uno in tutti i settori dove può trovare applicazione.

La datazione spettroscopica si basa su due noti fattori:

▪  Tutti i materiali presenti sulla Terra, compresi quelli usati per creare oggetti d’arte, sono composti da un insieme di molecole specifiche.
▪  Alcune di queste molecole subiscono alterazioni con il passare del tempo.

Lo spettro IR di un materiale specifico mostra le sue molecole o gruppi di molecole con picchi e avvallamenti (figg. 1, 2). I segni dell’invecchiamento causato da evaporazione, ossidazione ed altri fattori di alterazione provocano un abbassamento dei picchi di assorbimento e, in modo minore, anche il loro spostamento (fig. 3)
Questo metodo di datazione offre perciò due possibilità di valutazione dello spettro, di cui ciascuna già singolarmente fornisce buoni risultati.

1 - La valutazione grafica della curva (Spettrografia)
La misurazione spettrografica dell’angolo (α) formatosi tra le diverse altezze dei picchi permetteva già dall’inizio della ricerca di ottenere una precisione dell’età di +/- 20% e questo risultato fu comunicato allora, intorno al 1995, ad alcuni musei ed istituti europei.

 

 

Figura 2

 

Figura1

 


 

 

2 - La valutazione dello spostamento delle frequenze (Spettroscopia)
La scoperta successiva degli spostamenti delle frequenze di assorbimento nell’analisi spettroscopica ha elevato la precisione in misura inaspettata ed inspiegabilmente alta già durante i primi anni di applicazione.

Figura 3 - Il grafico illustrato è solo un esempio di molte altre caratteristiche dello spettro.


Si potrebbe attribuire questa precisione, nonché l’indipendenza da fattori climatici, a programmi biologici all’interno del nucleo cellulare dell’albero. L’incredibile esattezza di questi tipi di programmi biologici è nota ed è comprensibile per la fase di crescita anche del legno. Una risposta al perché anche l’invecchiamento del legno sia probabilmente programmato può essere fornita solo dagli sviluppi della ricerca sulla cellula.


La cellula vegetale, diversamente da quella animale, è altamente protetta da una parete di cellulosa. La cellulosa è estremamente resistente all’acqua e, quindi, cellule lignee nonché materiale databile sono ancora presenti in reperti archeologici di navi romane.

 

  Figura 4

(Ricerca condotta nel 1995 in collaborazione con un museo archeologico tedesco)


               
L’elaborazione di tabelle per il calcolo dell’età del legno dai dati dello spettro:
L’attribuzione di uno spettro ad una specifica tipologia lignea e ad una specifica età richiese la misurazione di una gran quantità di oggetti in legno di sicura datazione. Questa ricerca, per cui furono necessari molti anni di lavoro con l’impegno di personale qualificato, fu possibile solo grazie all’intensa ed amichevole collaborazione con musei internazionali iniziata intorno al 1993.

 

 


 L’applicazione dell’analisi spettroscopica per la datazione di materiali organici è brevettata
(Brevetto It. N. 01266808 - G. Matthaes, 1993)


 


 

 

 

Lista delle tipologie lignee databili con la spettroscopia IR


LEGNI DATABILI MOLTO ACCURATAMENTE
( fino a 400 anni di età il margine di errore è minore  del 10% ) 
 

Conifere: abete, pino, cirmolo e la maggior parte delle altre conifere
Latifoglie: tiglio, pioppo, faggio, acero e molti legni simili di latifoglie
Legni orientali: circa il 70 % delle essenze normalmente utilizzate per sculture cinesi circa il 60% delle essenze normalmente utilizzate per sculture di Buddha del Sud-Est asiatico
Legni africani: circa l'85 % delle essenze utilizzate per sculture e maschere delle tribù sub-sahariane


LEGNI DATABILI ACCURATAMENTE
( fino a 400 anni di età il margine di errore è compreso tra il 10 ed il 20 %)
 

Conifere: larice
Latifoglie: ciliegio, noce (*), rovere (Querqus petraea), farnia (Querqus robur) e altri tipi di quercia che crescono localmente
(*) per questo genere di legno sono necessari 3 campioni possibilmente presi dalle aree più chiare del legno
Legni orientali: alcune essenze comunemente utilizzate per sculture di Buddha
Legni africani: alcune essenze utilizzate per sculture e maschere africane


LEGNI DATABILI CON MINORE ACCURATEZZA
 

Conifere: cedro
Latifoglie: pero, salice
Legni indonesiani: alcune essenze utilizzate per sculture e maschere di tribù dell'Oceania


LEGNI FIN ORA SCARSAMENTE O PER NULLA DATABILI

Castagno, ebano, mogano, palissandro, bosso, alcune essenze indonesiane ed alcuni legni di cui mancano ancora sufficienti comparazioni certe. (Per alcuni di questi legni, che spesso vengono usati per impiallacciature, la datazione è comunque possibile attraverso il legno sottostante).
 

 
 
 
 

 
 

 

 

Istruzioni per il prelievo di un campione di legno da datare
 

Per eseguire la datazione è necessario un prelievo di pochi milligrammi di polvere di legno presi in profondità scartando i primi 3 mm di superficie. Per prelevare usare una fine punta da trapano del diametro inferiore ai 3mm (facilmente reperibile in tutti i ferramenta), possibilmente come quella nel disegno, che produce un forellino delle dimensioni di un foro di un tarlo. La polvere lignea deve essere raccolta in un pezzetto di carta bianca successivamente ben ripiegato e chiuso e spedito per posta direttamente al laboratorio del museo. Si consiglia di effettuare sempre due prelievi per ciascun pezzo di legno da datare; nel caso di mobili o oggetti costituiti da più parti lignee scegliere almeno due parti differenti.

Note aggiuntive sull'esecuzione dei prelievi

  • Scegliere accuratamente le parti da datare che devono essere le più significative ed integre possibile, evitando le aree troppo tarlate o contaminate.

  • Evitare nelle statue le basi di appoggio che spesso sono molto corrose o contaminate anche in profondità.

  • Nei mobili prelevare di preferenza dalla struttura portante interna che è meno soggetta a restauri o all'utilizzo di legno troppo stagionato; evitare zone che potrebbero essere state restaurate o sostituite. Non prelevare dalle impiallacciature poiché possiedono uno spessore troppo limitato e non adatto.

  • Nei dipinti su tavola prelevare dal retro e non dal bordo, un campione verso il centro e l'altro  verso l'esterno.

  • Se l'oggetto è costituito da legno di noce è consigliabile effettuare 1 prelievo in più: possibilmente 2 dalla zona chiara (alburno) ed 1 dal quella scura (durame) - nessun prezzo supplementare.
     

Prezzi al pubblico

Datazione di 2 campioni prelevati dallo stesso oggetto: 150 Euro
Datazione di mobili  (2 campioni prelevati da 2 pezzi di legno diversi per un totale di 4 campioni): 200 Euro
Datazione di 1 campione (solo per legni tropicali - equatoriali): 100 Euro

I risultati dell'esame verranno comunicati per fax o per telefono
L'emissione di un certificato plastificato riportante la foto dell'oggetto è possibile solo se il campione è stato prelevato presso il laboratorio del Museo o da persona autorizzata. Costo aggiuntivo: 50,00 €

Museo d’Arte e Scienza, Via Q. Sella 4 - 20121 Milano - I
e-mail: info@museoartescienza.com 
Tel (+39) 02 72022488   Fax. +39-02-72023156

Oppure rivolgersi ai seguenti restauratori e operatori specialistici autorizzati:
Studio Lab. Antichità di S. Salomone - TORINO tel: 011.740279
A.S.A.R. di Gino Bombonato - Viale Druso 281a 39100 Bolzano - Tel: 0471 502028 - 3391003619 -
asardigino@alice.it

Restaur-Ant di S. Di Cesare - MONZA (MI) tel: 039.2328802
CE.S.AR Associazione per le Ricerche Archeometriche - Via Barberini 69 - 00187 Roma - Tel: 06 4745429 - fabio.moroni@cesarcentrostudi.it


 

Avorio
Zanna di elefante o Plastica? 

Riconoscere l'avorio autentico
è oggi possibile facilmente

Strumento musicale in avorio, Africa
Tempio buddista, Cina (avorio)


Classificazione del materiale

A volte vengono erroneamente fatte rientrare nella categoria dell’avorio, oltre alle zanne degli elefanti, le corna di altri animali e alcuni tipi di ossa. Inoltre oggi vengono prodotti materiali sintetici sempre più perfetti che otticamente non si distinguono dall'avorio. Tutti questi materiali sono composti da molecole distinte che si possono riconoscere facilmente e chiaramente con l'analisi spettrografica (vedi fig. a destra).
Per effettuare l'analisi è sufficiente prelevare pochi milligrammi di materiale (trapano domestico?) ed inviare il campione per posta ad un laboratorio specializzato.

Contatti:
a Milano: Dr. Peter Matthaes
pr@museoartescienza.com
Per la Germania: Dr. Martin Matthaes
mm@museoartescienza.com

Datazione

Per l'avorio autentico è possibile effettuare un'analisi per stabilire l'età, ma il procedimento è più complicato in quanto per il prelievo del campione è necessario portare o spedire l'oggetto al laboratorio centrale del Museo a Milano dove verrà trattenuto per massimo mezz'ora.

Tutti gli avori si distinguono per la loro durezza, compattezza, brillantezza e resistenza, caratteristiche dovute alla loro composizione chimica. L’elemento predominante è rappresentato da materiali inorganici come fosfato e fluoruro di calcio, la cui età non è misurabile. Sono presenti inoltre sostanze organiche che subiscono alterazioni con il passare del tempo secondo leggi biologiche. L’analisi con la spettroscopia infrarossa evidenzia le molecole presenti nella materia permettendo di distinguere in modo chiaro le sostanze inorganiche da quelle organiche dell’avorio. Per queste ultime possono essere applicati i metodi analitici per la datazione in modo mirato a molecole selezionate e misurabili.

 

L’applicazione dell’analisi spettroscopica per la datazione di materiali organici è brevettata
(Brevetto It. N. 01266808 - G. Matthaes, 1993)
 

PREZZI: Classificazione del materiale: 100 Euro per un'analisi. Datazione di un oggetto in avorio: 150 Euro.

Per ulteriori informazioni: www.IvoryAuthenticityandAge.com


 

 


 

 
 

Il laboratorio scientifico del Museo d'Arte e Scienza
al servizio dell’arte

Museo d'Arte e Scienza
Orari: Lun-Ven: 10-18
  
Ingresso: Euro 8 - ridotto 4
Visite guidate:
(min. 10 persone) Euro 10

Per
Informazioni: Tel:+390272022488. Fax:+390272023156
e-mail: info@museoartescienza.com

 

Il laboratorio del Museo ha lo scopo di perfezionare i metodi scientifici già esistenti e di elaborare nuovi metodi per l'accertamento dell'autenticità. Gli strumenti ed il know how del laboratorio sono inoltre a disposizione di collezionisti, esperti d’arte, restauratori e musei. (Il personale del laboratorio, che parla le principali lingue europee, è a disposizione per chiarimenti).
Il laboratorio del Museo d’Arte e Scienza opera senza scopo di lucro ed è indipendente sotto ogni punto di vista.


Le analisi condotte dal laboratorio:
 

Datazione e caratterizzazione
spettroscopica del
legno

Accertamenti microscopici su dipinti, bronzi antichi,  ceramiche da scavo etc.

Analisi degli strati profondi in
Riflettografia Infrarossa

Analisi dello strato pittorico con il duroflessimetro

Analisi con Luce di Wood, UV, IR
e con luce radente

 

Ulteriori analisi svolte nel laboratorio:
Analisi chimico spettroscopiche su pigmenti, colle, incrostazioni, patine, prodotti di corrosione.
Prove scientifiche, pratiche e strumentali di accertamento su: avorio, ambra, vetri archeologici, metalli, pietre, tappeti, arazzi, stampe, libri, orologi, porcellane.
 


La succursale del laboratorio scientifico milanese
operativa per i paesi dell'Europa Centrale
 

Il laboratorio si trova in Germania, nei pressi di Lindau (Lago di Costanza)

Contattare il Dott. Martin Matthaes
+49 (0) 17676305108 - mm@museoartescienza.com

 
 
 

Le richieste potranno essere indirizzate, come sempre, direttamente al laboratorio del Museo di Milano:

Museo d’Arte e Scienza
Via Q. Sella 4 – 20121 Milano
Tel. 0039 02 72022488
Fax 0039 02 72023156

e-mail: info@museoartescienza.com

 



 


 

 

 

La qualificazione
del laboratorio scientifico del museo
e dei suoi metodi
per l’accertamento dell’autenticità


La valutazione e l’impiego di metodi scientifici sono influenzati da leggi ed usanze locali.

Base di giudizio: situazione in Italia (dove si trova il museo)

La più alta istituzione per la lotta contro le falsificazioni e le imitazioni è la Guardia di Finanza. Nel recente catalogo da essa pubblicato in giugno 2007 per la tutela e l’accertamento dell’autenticità nell’arte, il laboratorio scientifico del Museo d’Arte e Scienza viene presentato in modo esclusivo ed i metodi ivi applicati per la datazione di dipinti, mobili, oggetti in avorio ed altri sono ampiamente illustrati su sei pagine e dunque raccomandati.

Procedimenti giudiziari. Il valore probatorio del metodo di datazione spettroscopica è determinante agli effetti dell’esito di giudizi civili e penali volti all’accertamento dell’effettiva età di oggetti d’arte.
 



Affidabilità e precisione del metodo spettroscopico

Il metodo spettroscopico per la datazione del legno è riconosciuto da organismi scientifici, da associazioni di restauratori ed in modo crescente da musei di fama mondiale. In 15 anni di vita il laboratorio ha effettuato oltre 20.000 analisi di datazione, sia per approfondimenti di ricerca sia per terzi dove ogni misura ha confermato la validità del metodo o ha offerto una indicazione per il suo perfezionamento.

Le ricerche di un nuovo metodo furono iniziate nel 1980 perchè i metodi già esistenti, il C14 e la dendrocronologia, per le loro note limitazioni intrinseche, non offrivano risultati certi per datare scientificamente i circa 1000 oggetti lignei d’antiquariato in possesso della Fondazione Matthaes, in seguito donati all’attuale Museo d’Arte e Scienza.
In un'analoga situazione si trovavano e si trovano ancora oggi la maggior parte dei collezionisti di mobili, dipinti su tavola, strumenti musicali, di arte extraeuropea ecc.

Le prove per la validità del nuovo metodo
 

Dopo tre anni di ricerca iniziale (1991-1994) e di elaborazione di tabelle per il calcolo dell’età in funzione delle frequenze spettroscopiche, il nostro laboratorio si è rivolto nel 1994-1995 ad importanti musei internazionali con la richiesta di collaborare al fine di verificare sia il metodo che i dati elaborati. L’invito fu accolto favorevolmente. Sei di questi musei furono invitati a fornirci campioni lignei di due tipi: (A) Legno di oggetti di datazione certa per la taratura delle tabelle di datazione. (B) Campioni incogniti, senza indicazione dell’età, la cui datazione spettroscopica permise ai musei di valutare la validità e la precisione del metodo. I risultati di questi confronti diedero prova dell’alta precisione e dell’affidabilità della datazione spettroscopica e furono pubblicati.
 

Esempi di applicabilità della datazione spettroscopica


dipinti cornici telai


icone


travi


strumenti musicali


mobili

         


statue


orologi


armi


arte africana


arte orientale

e numerose altre possibilità


 

 


 

Domande frequenti (FAQ)

Domanda Risposta
Vedi anche Descrizione del metodo, testo presentato all'AIC Miami 2002
Il metodo spettroscopico è distruttivo?

Quasi per tutti i metodi scientifici manuali e ottici sono necessari campioni del materiale da esaminare. Generalmente i campioni richiesti sono minimi, di pochi milligrammi e di dimensioni non paragonabili a quelle dei danni provocati dai tarli, dalla corrosione o da altre cause accidentali.
Questi danni “naturali” sono spesso considerati una prova di antichità, mentre il prelievo di campioni per l’accertamento dell’autenticità di oggetti d’arte viene visto come un intervento contro la cultura. Le valutazioni opposte ovviamente non si basano su considerazioni culturali.

L'accertamento dell'età non ha senso in quanto può essere stato usato legno già vecchio? L'uso di legno già vecchio può essere individuato facilmente e rapidamente confrontando i risultati spettroscopici dell'analisi del legno in superficie e nell'interno dell'oggetto. La superficie dell'oggetto subisce una trasformazione chimica molto più forte perché esposta alla luce solare, all'umidità e alle impurità atmosferiche. Nei falsi i risultati delle due analisi sono più o meno identici, secondo l'epoca della loro realizzazione.
L'analisi spettroscopica non è precisa poiché le variazioni chimiche dipendono dall'umidità e dalla temperatura dell'ambiente?

Questo dubbio è normale. Ma il legno è un materiale organico molto complesso di cui è nota la straordinaria resistenza all'acqua e al calore. L'indipendenza dagli agenti atmosferici di una parte della massa lignea è provata, tra l'altro, dall'ambra e da navi millenarie trovate sul fondo del mare. L'ambra è una resina che, pur essendo rimasta per più di 200 milioni di anni nei fondali sottomarini, nel letto di fiumi o nella terra umida, ha un aspetto molto simile alla resina fresca. Anche le travi di antiche navi hanno mantenuto la forma e l'aspetto di legno vecchio. Dalla misurazione e dal confronto di spettri di materiale vecchio e giovane preso dagli esempi citati è risultato che esistono molecole del legno il cui comportamento è del tutto indipendente da fattori dell'ambiente esterno. Queste molecole vengono usate per la datazione spettroscopica.

Il risultato della datazione dell'età può essere alterato intenzionalmente attraverso una manipolazione del legno?

La possibilità di manipolazione del materiale deve essere prevista per ogni accertamento dell'autenticità ed è stata la preoccupazione principale durante le prime prove di datazione spettroscopica. Anche nel caso della Spettroscopia la massa lignea si è rivelata molto resistente al calore e all'umidità. Tale caratteristica è nota e documentata da lunga data (vedi ad esempio Holztechnologie 23, 1982). Misurazioni eseguite per anni dal laboratorio per verificare l'influenza dell'umidità e del calore fino a 180° C hanno dimostrato che i trattamenti mirati sul legno allo scopo di accelerare l'invecchiamento non producono effetti di rilievo sull'età delle molecole selezionate per la misurazione. Temperature superiori a 180° C modificano l'intero spettro.

Il laboratorio di Milano non dispone di attrezzatura sufficiente.

La Fondazione Matthaes ha la possibilità di acquistare i più moderni strumenti e di applicare i metodi più adatti. L'attrezzatura attuale permette di ottenere risultati ottimali.

I prezzi della datazione spettroscopica sono troppo bassi per un esame scientifico.

Per la datazione spettroscopica si usano strumenti che nel campo dell'industria chimica, della sanità e della ricerca costituiscono un equipaggiamento di base. I costi maggiori si dovettero affrontare nella fase di sviluppo del metodo dedicata per molti anni al riconoscimento spettroscopico delle molteplici tipologie di legni, delle molecole o degli aggruppamenti di molecole idonee alla datazione. Tali costi sono stati sostenuti dalla Fondazione Matthaes. Oggi una datazione spettroscopica costa all'incirca come un normale esame medico.

Sono noti i casi di misure errate.

Secondo le statistiche circa il 60% degli oggetti d'antiquariato esistenti al mondo non è autentico. Di conseguenza anche il 60% delle datazioni dovrebbe statisticamente non corrispondere all'età presunta. Spesso la colpa viene attribuita al metodo.

Che valore legale hanno le datazioni scientifiche?

In tutti i paesi occidentali esistono leggi che determinano le pene da applicare per il commercio di copie e falsi. Raramente, però, si arriva ad un verdetto legale, poiché i giudici sino ad ora si potevano basare solo sull'opinione di esperti. La certezza della datazione spettroscopica permette ai giudici di arrivare ad una sentenza chiara.

 



 

 

Altri siti del Museo d'Arte e Scienza: 
 

www.MuseoArteScienza.com - Il museo d'arte e scienza e le sue sezioni: 6 sale dedicate al riconoscimento dell'Autenticità nell'arte e nell'antiquariato, 5 sale alle due mostre permanenti su Leonardo Da Vinci ( Le attività di Leonardo a Milano e il suo Trattato della Pittura illustrato), 5 sale dedicate all' Arte africana ed all' Arte buddista, 2  Laboratori scientifici per l'accertamento dell'autenticità.

www.LeonardoDaVinciMilano.com - due mostre permanenti: "Leonardo Cittadino di Milano" e "Apprezzare l'Arte con gli occhi di Leonardo" dal suo Trattato della pittura".

www.AuthenticAfricanBronzesandCeramics.com - tratta l'autenticità di oggetti d'arte africana in bronzo, pietra e ceramica. Il laboratorio scientifico del Museo d'Arte e Scienza ha sviluppato validi metodi per distinguere autentici oggetti africani da copie e falsi.

www.ArtAndScienceHandbook.com - La guida più completa e scientifica per l'accertamento dell'autenticità di oggetti d'arte europei ed extraeuropei basata su fattori oggettivi.   540 pagine e oltre 2000 illustrazioni a colori in 3 Volumi e 3 lingue.

www.MobiliAntichiAutenticita.com - Un elenco di tutte le possibilità per riconoscere l'Autenticità dei Mobili basandosi su fattori oggettivi.

www.DipintiAutenticita.com - Informazioni sull’accertamento dell’autenticità di dipinti moderni e dipinti antichi.

www.Excavatedartauthenticity.com - "Un elenco di tutte le possibilità per riconoscere l'Autenticità di oggetti da scavo in ceramica, vetro e bronzo provenienti dall’Italia del Sud, dal bacino mediterraneo, dalla  Cina e dal Sud America, basandosi su fattori oggettivi".

www.ArteAfricanaAutenticita.com - "Vita ed Arte nell'Africa Nera", la sezione didattica d'Arte Africana del Museo (5 sale ed oltre 350 oggetti).

www.Matthaes.org  - "La storia della Fondazione G. Matthaes: dall'apertura della scuola di pittura a Dresda nel 1906 fino ad oggi con l'attuale Museo d'Arte e Scienza di Milano" .

www.CopiesAndFakesInArt.com - L'accertamento dell'autenticità  nell'arte, ampiamente trattato con riferimento ai singoli campi dell'antiquariato.

www.Ivoryauthenticityandage.com - Avorio, corno e osso possono essere precisamente riconosciuti e datati spettroscopicamente.

www.LeonardoTeacherofPaintinginMilan.com – Edizione ridotta ed illustrata del « Trattato della Pittura ».

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